Uno strumento di conservazione della biodiversità

Il Registro Anagrafico mira alla conservazione della biodiversità: ciò richiede conoscenza dei trend demografici delle singole razze e della loro variabilità genetica.

Nel Registro anagrafico sono conservate le informazioni genealogiche dei capi iscritti attraverso la registrazione delle fecondazioni, dei parti e delle eliminazioni. Le razze iscritte sono limitate sia nel numero che nella diffusione territoriale e vengono mantenute con l'obiettivo di preservare la biodiversità. L'iscrizione dei capi al registro avviene secondo le norme tecniche contenute in uno specifico Disciplinare approvato dal Ministero.

Tale obiettivo viene perseguito da Anacli adottando una pluralità di soluzioni:

  • iscrizione dei capi nel Libro genealogico;
  • accertamento dell'assenza di tare genetiche e difetti che comportano l'inibizione alla riproduzione;
  • gli standard delle singole razze bovine autoctone e a limitata diffusione ed estere a limitata diffusione ammesse ai programmi genetici.

Dati e informazioni utili

E' possibile conoscere i testi del Disciplinare e delle Norme Tecniche in vigore, nonché delle Delibere più importanti adottate dalla Commissione Tecnica Centrale del Libro genealogico cliccando sui relativi link e pulsanti delle sezioni riportate sotto.

Analogamente, è possibile conoscere come è strutturato il Libro genealogico cliccando su Organismi LG.

Cuore del Libro genealogico è la sua Base Dati che viene periodicamente aggiornata da parte degli Uffici periferici e di Anacli e che è liberamente consultabile.